Berto Barbarani

Berto Barbarani (1872-1945)
grande poeta dialettale veronese.
Da giovane, inizia la sua carriera giornalistica.
Pubblica come primo libro “El Rosario del Cor” (1895).
Nel 1987 pubblica il libro “I Pitochi” che racconta l’umanità oppressa e sofferente.
Con “Le Montebaldine” (1900) si trovano le tematiche più care al poeta.
Scrive ancora “El Campanar de Avesa” e tutto ciò viene racchiuso nel primo “Canzoniere Veronese”.
Con il nuovo “Canzoniere Veronese” (1911) la sua poesia si fa più tranquilla e pacata benchè con “San Zen che ride” abbia toccato i vertici più alti della sua espressività.
Seguono poi  “I Sogni” (1922)
e infine “L’Autunno del Poeta” (1936) che conclude la sua testimonianza anche malinconica della sua fedeltà a Verona.

Group-73.png
book-2791117_640

San Zen che ride

“Bala che vegna! – Minico Bardassa

Rebate el colpo che vien zò dal çiel,

e tuto quanto in giro par la piassa

cioca e se spande el son del tamburel…

 

Dedicata ad Angelo dall’Oca Bianca.

Tratto dal Libro Terzo (1900)